Netiquette

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L’etichetta al tempo dello smart working

La netiquette è un neologismo che unisce il vocabolo inglese network (rete) e quello francese étiquette (buona educazione). È un insieme di regole informali che disciplinano il buon comportamento di un utente sul web, specie nel rapportarsi agli altri utenti attraverso risorse come newsgroup, mailing list, forum, blog, reti sociali o email in genere.

La buona educazione, sulla rete come nella vita, aiuta nelle relazioni e soprattutto nel business può positivamente agevolare  l’esito di un affare. Con l’arrivo del Coronavirus il concetto dello smart working, ossia il lavoro da casa o da altre postazioni alternative all’ufficio, è diventato più popolare che mai.

Ci sono però delle regole base da seguire che potrebbero sembrare scontate, ma purtroppo non lo sono affatto.

La postazione

Nel migliore dei casi, chi lavora da casa, ha una stanza adibita a ufficio, con tutto il necessario per poter svolgere la propria attività. Per chi non ce l’ha, sarebbe bene crearsi comunque uno spazio dedicato; lo sfondo è importantissimo, meglio se neutro come una parete bianca, o una libreria, comunque in un posto ordinato e pulito. Skype per questo motivo ha inserito una interessante funzione che automaticamente sfoca tutto ciò che non è in primo piano. Attivarla può essere una buona idea.

La luce e l’audio

La ripresa deve essere buona anche per l’illuminazione, assolutamente da evitare delle video chiamate dove le persone stanno in penombra. L’audio deve essere pulito senza rumori di sottofondo, perciò è preferibile posizionarsi in una stanza dove potete chiudere la porta o utilizzate la porzione di stanza dove non c’è rumore.

Dress code

Anche se si è casa non possiamo dimenticare l’importanza della cura personale, quindi pettinatura in ordine e outfit da ufficio. Se il meeting video coinvolge persone importanti per gli uomini è auspicabile giacca, camicia e cravatta altrimenti un abbigliamento business casual è il più indicato. Attenzione anche alla postura: va mantenuta comunque una certa disciplina, altrimenti i risultati rispecchieranno l’atmosfera sciatta.

La ripresa

Posizionate il telefono o pc in modo stabile in modo da avere le mani libere, la ripresa deve essere ferma e con una buona visibilità del volto, risulterete altrimenti confusionari e poco professionali. Un’altra buona regola è non stare troppo vicini alla telecamera per non mettere a disagio le persone con cui si parla; un mezzo busto andrà bene.

Microfono mute

Una buona abitudine è quella di spegnere il microfono quando non si parla, in modo che i rumori anche lievi di tutti non interferiscano creando confusione. Viviamo in un periodo in cui intere famiglie sono a casa e non sarà sempre possibile eliminare completamente il rumore delle attività domestiche.

Saluti iniziali e finali

E’ compito di chi conduce il video incontro salutare , introdurre brevemente i partecipanti e ringraziarli per la loro partecipazione.

Se il gruppo è numeroso non è necessario menzionarli ad uno ad uno ma è importante che tutti,  sia coloro che organizzano che quelli che partecipano, rispettino i tempi di chi sta parlando senza interrompere. Le interruzioni, i commenti inutili, causano molta più confusione in video rispetto ad una riunione faccia a faccia.

Quando arriva il vostro turno si inizia sempre con un saluto “ Buongiorno – Buon pomeriggio- Buonasera “ e si termina con “Arrivederci “. Anche entrando in video meeting in ritardo bisogna ricordarsi di salutare. Sembra scontato ma non lo è affatto. Sempre più spesso si assiste a video conferenze dove si esordisce andando direttamente all’argomento senza salutare.