Come mantenere la rateizzazione residua dopo il recesso.

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AGCOM HA DISPOSTO CHE GLI OPERATORI TELEFONICI SIANO OBBLIGATI AD AGEVOLARE IL RECESSO OFFRENDO L’OPZIONE DI CONTINUARE A PAGARE A RATE GLI APPARATI ACQUISITI ANCHE DOPO LA DISATTIVAZIONE DELLA LINEA.

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha chiarito un aspetto legato alla delibera n. 487/18/CONS, che tra le questioni regolamentate, richiedeva agli operatori di far scegliere all’utente, in caso di recesso anticipato, se continuare a pagare a rate, o meno, i servizi o i prodotti acquistati insieme all’offerta principale.

AGCOM con una comunicazione pubblicata il 16 Maggio 2019, ha integrato le disposizioni previste da tale delibera.

Gli operatori devono consentire di far scegliere al cliente che recede anticipatamente dal contratto se continuare a pagare a rate eventuali servizi o prodotti acquistati con questa modalità.

Al punto 31 delle “Linee Guida sulle modalità di dismissione e trasferimento dell’utenza nei contratti per adesione”infatti, è stato stabilito che “l’operatore è tenuto a concedere agli utenti di scegliere fra il pagamento delle rate residue in un’unica soluzione o il rispetto della rateizzazione”

Questa delibera è la stessa che ha permesso anche la regolamentazione delle spese previste in caso di disattivazione o dismissione della linea fissa, che ha portato i principali operatori nazionali di rete fissa ad adeguarsi nel corso dei primi mesi del 2019.

Per quanto riguarda invece i prodotti (smartphone, tablet o modem) o i costi di attivazione acquistati con la formula della rateizzazione, solitamente, in caso di recesso anticipato, gli operatori trasformano automaticamente la rateizzazione in un pagamento in un’unica soluzione, la cui somma doveva essere equivalente al totale delle rate residue.

Il diritto di recesso dell’utente ha ora meno limitazioni. Se aggiungiamo che operatori come Wind Tre Business propongono perfino una promozione ”rimborso penali” ecco che il passaggio a Wind Tre in qualunque momento del contratto può avvenire senza pensieri.

A seguito di una richiesta di chiarimenti da parte di un operatore in merito proprio al punto 31 delle linee guida della delibera, l’Autorità ribadisce che “il principio cardine delle Linee guida è quello di agevolare il cambio del fornitore“ e dunque ritiene che “la volontà espressa dall’utente al momento dell’adesione ad un piano di rateizzazione di un servizio o di un prodotto debba intendersi confermata fino al momento in cui l’utente decide di modificare quanto precedentemente espresso in fase di adesione al piano di rateizzazione”.

Vodafone informa i clienti privati e tutti i clienti business titolari di un contratto per adesione che in caso di disattivazione o recesso anticipato da un’offerta con dispositivo (telefono, tablet ecc.) o contributo di attivazione a rate è possibile richiedere la rateizzazione delle eventuali rate residue compilando in sede di recesso il form presente in variazioni.vodafone.it).

Tim invece dà la possibilità di richiedere la prosecuzione della rateizzazione specificandolo nella medesima comunicazione scritta con cui si comunica il recesso, all’indirizzo postale indicato sulla fattura e sulla Carta dei Servizi o via fax al numero gratuito 800.000.187.

In questo caso la comunicazione dovrà riportare come oggetto: ”Cessazione” oppure “Passaggio ad altro operatore per variazione contrattuale con richiesta di prosecuzione rateizzazione”, a seconda del caso.

Se c’è più di un piano rateale in corso e se ne richiede la prosecuzione, questa verrà applicata a tutte le rateizzazioni in corso.

In caso di domiciliazione bancaria attiva, a seguito della cessazione del contratto, le rate non verranno più addebitate in automatico sul Conto e dovranno essere saldate attraverso i canali tradizionali di pagamento (bollettini postali, sisal, ecc).

Anche WindTre fa riferimento alla necessità di inviare una comunicazione e specifica di farlo prima di recedere dal contratto o passare ad altro operatore. Perciò va richiesto di mantenere attiva la rateizzazione, se è quanto si desidera.

La comunicazione andrà fatta attraverso uno dei seguenti canali:

  • lettera raccomandata A/R al seguente indirizzo: Wind Tre S.p.A. Casella Postale 133 – 00173 Roma Cinecittà
  • PEC all’indirizzo servizioclienti133@pec.windtre.it
  • chiamando il servizio clienti.