Portabilità nella rete fissa – il codice di migrazione

telefono fisso

Sicuramente vi sarà capitato di aver valutato di passare ad altro operatore per una migliore offerta di rete fissa, e l’agente, o il negozio presso il quale vi siete recati, vi ha chiesto l’ultima vostra fattura nella quale è indicato il codice migrazione.

Ma cosa è il codice migrazione?

Il codice di migrazione è un codice identificativo che serve per autorizzare la migrazione della linea da un operatore di telefonia fissa e internet ad un altro ed è stato introdotto da AGCOM per tutelare i consumatori contro trasferimenti non richiesti. E’ sempre esplicitato in fattura come indicato dalla delibera n. 274/07/CONS dell’AGCOM che ne precisa le modalità e le tempistiche con le quali gli operatori devono fornire ai propri clienti il codice di migrazione.

Come è composto il codice migrazione.

Il codice di migrazione è di tipo alfanumerico ed è composto da 4 parti diverse:

  1. La prima parte chiamata COW, contiene i primi tre caratteri ed identificano l’operatore di telefonia. Ogni operatore ha il suo codice univoco assegnato da AGCOM.
  2. La seconda parte è il COR, varia tra gli 8 e i 12 caratteri, di solito è l’equivalente del numero telefonico del cliente o, comunque, è l’identificativo della linea.
  3. La terza parte è il COS, serve ad identificare l’attuale tecnologia di accesso alla rete internet. Ad esempio, se VOIP o analogica, se ADSL o fibra ottica, se ULL o WLR. E’ composto da tre cifre e può assumere i valori da 001 a 017, oppure 222 o 999.
  4. L’ultima parte è il codice di controllo, è solitamente una lettera, serve per verificare che il codice fornito sia formalmente corretto.

Differenza tra codice migrazione e codice segreto

Il codice segreto è il codice che solamente l’operatore TIM comunica ai propri clienti. Tale codice è simile al codice di migrazione, ma non necessita della specifica del COS, ovvero TIM non deve specificare quale tipo di tecnologia di accesso adotta sulle diverse linee.

Casi particolari: doppio codice

Possiamo ritrovarci in fattura un codice migrazione doppio nel caso in cui il cliente abbia attivo con il proprio operatore sia un servizio di telefonia fissa che uno di internet Adsl o Fibra, anche se però, nella maggior parte dei casi, gli operatori forniscono un unico codice di migrazione per la linea che individua entrambi i servizi.

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