eSim, la sim digitale è un assaggio del prossimo futuro.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

DUE MILIARDI DI ESIM ENTRO IL 2025 GRAZIE A SMARTPHONE E DISPOSITIVI IOT.

Counterpoint Technology Market Research ha stimato dati sulle spedizioni di dispositivi che utilizzano eSIM e si parla di quasi 2 miliardi entro il 2025.

L’assaggio del prossimo futuro è nei 364 milioni dello scorso 2018 e la crescita sarà guidata da smartphone e dispositivi IoT aziendali.

La maggior parte di essi avrà prima soluzioni eSim su chip hardware per poi arrivare a soluzioni integrate basate su Sim.

La eSIM, ovvero embedded Subscriber identity module, è una Sim digitale programmabile incorporata nel dispositivo e consente di attivare servizi di telefonia e di connettività con un operatore senza utilizzare la sim card fisica.

I vantaggi di questa tecnologia sono un aumento dello spazio disponibile per i produttori di dispositivi e soprattutto una maggiore sicurezza e riprogrammabilità, rispetto alle tradizionali soluzioni basate su schede Sim.

Ne consegue inoltre per gli operatori una riduzione dei costi di distribuzione e attivazione della Sim.

Oggi abbiamo eSim disponibili principalmente con chip hardware GSMA e software proprietario integrato. Le eSIM si stanno diffondendo con tecnologia Soft SIM con Apple, gli OEM del settore automobilistico e i dispositivi indossabili.

Tra i fornitori di eSim basate su hardware meritano una citazione: Infineon, ST Micro, Gemalto, G+D, Workz e altri. Per le eSIM basate su Soft SIM invece: RedteaMobile, Truphone, Telna, ARM, roam2free.

Sempre secondo Counterpoint Research, i dispositivi IoT enterprise e l’industria automobilistica resteranno a lungo in cima alla lista, mentre il tasso di attivazione nei dispositivi IoT aziendali cellulari sarà più elevato rispetto ai dispositivi IoT consumer.