Wind Tre, l’unione fa la forza

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Nuovi investimenti per un mercato in continuo sviluppo

Inizia il 31 Dicembre 2017 la nuova grande avventura per due operatori di telefonia mobile e fissa italiani. Viene infatti formalizzata in quel giorno la creazione di WindTre, che nasce dalla joint venture paritaria tra i gruppi CK Hutchison e Veon a seguito della fusione per incorporazione di Wind Telecomunicazioni S.p.A. in H3G S.p.A.

Nel Luglio 2018 CK Hutchison e Veon annunciano di aver raggiunto un accordo che comporta la cessione della partecipazione azionaria di Veon a favore di CK Hutchison, che ne diventa quindi azionista unico di Wind Tre.

Quarto operatore europeo e primo per la telefonia mobile con 31 milioni di clienti (pari a quasi un terzo dell’intero mercato) e terzo per quanto riguarda la telefonia fissa, già alla sua nascita si proponeva di essere un punto di riferimento per le nuove sfide nella prossima generazione di rete mobile, il 5G e nel boom dell’Internet of Things, come affermato dall’allora numero uno di WindTre, Maximo Ibarra:  “Comincia una grande sfida di mercato, un’importante fase di sviluppo per l’economia digitale nel nostro Paese.”

Da questa fusione, che ha avuto dei vantaggi per le aziende coinvolte nel liberare energie e capitali destinati alla innovazione digitale, sono notevoli i benefici che a cascata hanno investito tutto il sistema di comunicazioni italiane e quindi anche l’economia dell’intero Paese.

L’azienda sta infatti programmando investimenti ingenti per potenziare la rete e proseguire la propria opera di ammodernamento infrastrutturale. Nei prossimi cinque anni, circa il 20% del fatturato verrà destinato a queste attività. «Wind Tre – afferma Benoit Hanssen, Cto di Wind Tre – sta realizzando importanti investimenti nell’ordine dei sei miliardi di euro nel prossimo quinquennio. L’obiettivo è di consolidare e ammodernare quella che oggi viene comunemente chiamata la super-network 4.5G. E stiamo completando il nostro piano di consolidamento della rete a livello nazionale».

Ma nel pratico è cambiato qualcosa per i clienti Wind e Tre consumer? “Riguardo alla clientela fissa e mobile l’operatività non subirà alcuna variazione” fanno sapere da Wind Tre aggiungendo che anche che “I tre brand (Wind, 3 e Infostrada) continueranno a operare autonomamente dal punto di vista della relazione con il cliente attraverso i rispettivi servizi” di assistenza clienti e “i rispettivi punti vendita operanti sul territorio”.

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