Google potrebbe togliere la licenza Android a Huawei.

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A RISCHIO GLI AGGIORNAMENTI DEL SISTEMA OPERATIVO, LE APP GOOGLE E GOOGLE PLAY STORE.

La notizia d’agenzia Reuters recitava pressapoco così “Google ha sospeso tutti gli affari con Huawei nei settori hardware, software e servizi tecnici ad eccezione di quelli disponibili pubblicamente tramite licenze open source”.

Trump ha messo Huawei nella lista nera commerciale di aziende che possono operare negli USA solo richiedendo licenze speciali. Huawei non potrà quindi occuparsi delle infrastrutture del 5G negli Stati Uniti per ragioni di sicurezza nazionale.
Il timore di Trump è che l’azienda cinese possa spiare gli States dall’interno.
Addio Gmail, Google Maps e Youtube su dispositivi Huawei?

Il dipartimento del commercio USA ha sospeso il ban di Huawei, ma per soli tre mesi, dando il tempo di dimostrare che l’azienda non deve essere inclusa nella suddetta lista nera. Speriamo che tutto possa rientrare e che gli smartphone Huawei non abbiano limitazioni nemmeno in futuro.

Diversamente occorrerà cercare altri store, diversi da Google Play, come Aptoide, o installarle manualmente da file APK. Lo stesso varrà per gli aggiornamenti.
Ancora più problematico sarà disporre delle patch di sicurezza rilasciate da Google e portate su Android tramite il servizio Google Play Protect. Anch’esse saranno solo un ricordo.

Huawei potrà invece continuare a installare Android Open Source Project. Aggiornamenti di Android e patch di sicurezza saranno quindi disponibili solo quando anche la versione open source viene aggiornata.

Per gli smartphone Huawei attualmente in vendita, quelli già usciti sul mercato prima di questo intervento di Trump, e quelli che usciranno e hanno già ricevuto certificazione (come l’Honor 20) non ci sono conseguenze. Chi ha un cellulare o un tablet Huawei può continuare a usare il Google Play Store, le app Google e ricevere aggiornamenti di sicurezza (da tweet ufficiale dall’account Android).

Mentre le implicazioni sul 5G potevano interessare meno il popolo, la decisione di Google e di altre aziende americane come Qualcomm (che produce i processori per smartphone Snapdragon) di rompere gli accordi commerciali con Huawei, avrà, allo stato delle cose, un impatto significativo sui tanti possessori di smartphone della casa cinese.
Huawei stava superando Samsung nella vendita di cellulari in tutto il mondo. Da noi c’era già riuscita. Anche Google perderà molto da questa rottura: togliere le app Google da Huawei significa toglierle ad almeno un quarto degli utenti Android!

Serpeggiano inevitabilmente le preoccupazioni anche presso altri competitor cinesi, come Oneplus e Xiaomi, ma anche Samsung ed altre aziende non americane.
Insomma, è un precedente davvero preoccupante che mette in luce il potere che ha Google di decidere il destino di qualsiasi produttore di telefoni.

Una guerra commerciale di queste proporzioni potrebbe portare la Cina a replicare con un divieto per le aziende statunitensi di usare componenti prodotti da aziende cinesi!
L’escalation eventuale di una siffatta guerra commerciale potrebbe portare ad una crescita dei prezzi di tutti gli smartphone e pertanto finirebbe per rimetterci il consumatore.

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