La Blacklist dei cattivi pagatori nella telefonia. Come evitare?

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LA BANCA DATI VOLUTA DAL GARANTE DELLA PRIVACY CONSENTE AGLI OPERATORI TELEFONICI DI VERIFICARE PREVENTIVAMENTE SE IL POTENZIALE NUOVO CLIENTE CHE HA DI FRONTE E’ MOROSO.

Il ‘turismo’ telefonico è un fenomeno che non si è mai fermato e negli ultimi anni, specie in ambito consumer, è aumentato con l’avvento degli operatori virtuali.

Sovente la ragione della migrazione è sfuggire ad alcuni insoluti. Talvolta il cliente ritiene di non avere più nulla da pagare e rimuove anticipatamente l’autorizzazione d’addebito. Spesso il cliente che non ha verificato con attenzione le caratteristiche del proprio contratto pensa di non avere vincoli contrattuali o non provvede al pagamento delle rate residue degli apparati.

Fa seguito a queste mancanze la denuncia di quasi tutte le Compagnie telefoniche che oggi fronteggiano il fenomeno con il sistema SIMOITEL offerto da CRIF.

CRIF è la società globale specializzata in informazioni creditizie e commerciali, soluzioni per il credito e servizi di outsourcing.

CRIF è il titolare del trattamento dei dati personali registrati in SIMOITEL e, grazie alla propria esperienza nella realizzazione e gestione di sistemi informativi integrati che sono già stati implementati per il settore creditizio e assicurativo di oltre 30 Paesi, ne garantisce il corretto funzionamento, stabilendo le modalità di utilizzo come previsto dal Provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali.

SIMOITEL è la banca dati condivisa tra gli operatori di telefonia fissa e mobile, che contiene informazioni sulle morosità intenzionali, ovvero i mancati pagamenti delle fatture non dovuti a circostanze impreviste e contingenti, ma ad una precisa volontà del titolare dell’utenza.

Attraverso SIMOITEL le compagnie telefoniche associate ad ASSTEL possono condividere le informazioni sui propri clienti morosi con l’obiettivo di contenere il rischio di insolvenza e i tentativi di frode.

Il sistema potrà contenere soltanto informazioni riguardanti i mancati pagamenti rilevati dalle società telefoniche e non altri dati giudiziari o sensibili (come ad esempio protesti e pregiudizievoli).

Come evitare che l’operatore di telefonia trasmetta al SIMOITEL le informazioni sui mancati pagamenti? I presupposti sui quali l’operatore intraprende questa azione sono i seguenti:

  • è stato esercitato il recesso dal contratto da non meno di tre mesi, da parte cliente o dell’operatore di telefonia;
  • risultano mancati pagamenti per almeno 150 euro;
  • risultano non pagate una o più fatture nei primi sei mesi successivi alla stipula del contratto;
  • non risultano altri rapporti contrattuali post-pagati, attivi e regolari nei pagamenti con lo stesso operatore di telefonia;
  • non risultano inoltrati  formali reclami/contestazioni, istanze di conciliazioni o comunque istanze di definizione di controversie dinanzi agli organi competenti;
  • l’operatore di telefonia ha inviato al cliente la comunicazione di preavviso dell’imminente iscrizione alla banca dati SIMOITEL , almeno trenta giorni prima.

Prima di cambiare operatore l’operazione che consiglio a tutti è contattare il proprio servizio clienti senza timore di chiedere i costi rimanenti.

E’ opportuno farlo prima della migrazione perché in seguito sarà più difficile avere priorità nell’instradamento della telefonata verso l’operatore in quanto non più clienti.

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