Apple cala il Jolly: sarà iPhone con la doppia sim, ma solo in Cina.

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Quando giunsero al mondo i primi iPhone rappresentavano una prima rivoluzione alla quale ne sarebbero seguite certamente altre, come la sparizione della sim, o meglio della eliminazione fisica della stessa.

Nel corso degli anni infatti ci siamo abituati a vederla ridursi nelle dimensioni e la strada verso la sim virtuale sembrava spianata, nonostante la strenua opposizione degli operatori telefonici.

La posizione dominante di Apple si è fatta sentire e abbiamo attraversato senza grosse sofferenze l’era della nano sim, mentre dal 2014 abbiamo anche la Apple SIM per gli iPad Air 2 e Mini 3.

Ed ecco la eSIM dallo scorso anno negli Apple Watch Series 3 e da domani nell’ iPhone XS. E’ questa la novità tecnologica che ci porta direttamente ad una novità clamorosa, forse inattesa, e di certo la più interessante per moltissimi utenti di telefonia mobile.

Finalmente Apple approda al dual sim, benchè in dual standby

La svolta si chiama dual-sim e sarà disponibile per iPhone XS e XS Max. Diversamente da quanto cui siamo abituati a vedere avremo la ormai consueta nano sim e la seconda sim sarà invece virtuale.

Potrebbe essere l’inizio di una svolta per il mercato business quando Apple deciderà di commercializzare una versione dual sim full active, ovvero sia quella che consente di avere attive entrambe le sim in contemporanea, e soprattutto quando deciderà di vendere la versione dual sim in tutto il mondo, e non solo in Cina.

Ci aspetta infatti un nuovo iPhone dual sim in modalità dual stand-by, che obbliga a impiegare una sim alla volta.

La possibilità di stabilire invece quale delle due sim utilizzerà il traffico dati, e quindi non necessariamente la stessa che è attiva per la parte voce e sms, lo renderà accattivante nel mercato consumer dove ormai da qualche anno si sprecano le promozioni sui pacchetti di giga.