Apple Pencil, l’accessorio di casa Cupertino che fa esclamare WOW!

Chi non ha la Apple Pencil e chi non la conosce la chiama al più pennino.

Eppure i commenti sotto gli articoli che in questi anni hanno trattato le alternative ad Apple Pencil, dalla sua uscita di ormai quasi tre anni fa, rivelano immediatamente che tutti sono pennini, tranne l’Apple Pencil. Chi lo ha provato dopo aver ‘giocato’ con la concorrenza è sotto effetto Wow.

E’ con il successo tecnologico di prodotti riusciti come questo che Apple continua a fare la differenza.

E all’amico o collega che esclama ‘ok.. Apple.. ma è cara’ che mostrerai questo accessorio.

Quattro esempi di Apple Pencil

La Apple Pencil è una matita digitale a forma di cilindretto e si adopera come un dispositivo di input per l’Pad Pro e iPad di 6a generazione. Sul mercato dal’11 novembre del 2015, come iPad Pro, i due prodotti infatti sono stati immessi contemporaneamente sul mercato, oggi si è in attesa della seconda versione di questo articolo.

La Apple Pencil rileva la pressione e l’angolatura della penna sulla superficie del tablet. La punta è in materiale plastico, all’apparenza di gomma, ma si tratta di un composto elettroconduttivo. Dietro alla punta c’è un elettrodo che è la chiave del funzionamento dell’accessorio.

È un dispositivo bluetooth che comunica sia con il display che con il sistema al di sotto.

La penna riconosce altresì la pressione, aiutando a disegnare tratti più o meno scuri, tramite un’app di disegno, in base alla pressione esercitata sullo schermo.

E’ dotata di un connettore Lightning per ricaricarla attraverso la apposita portadel tablet.

Sotto il tappo magnetico di Apple Pencil c’è un connettore Lightning

La carica completa è di 12 ore, mentre con 15 secondi di ricarica si ottiene già un‘autonomia di 30 minuti.

A fare la differenza e renderla un accessorio unico è la assenza totale di ritardo nel tracciamento. Apple ci rivela che il ritardo è di 20 millisecondi, e il dato smaschera così qualunque pennino di terze parti.

Il refresh dello schermo una volta percepita la punta della penna, è a 240 volte al secondo, contro le 40 volte del tocco in punta di dita.

Il display di iPad è in grado di riconoscere il tocco della penna, separandolo dal tocco del palmo che non verrà rilevato: potremo perciò usare il display per appoggiare la mano e disegnare o scrivere. Nello stesso tempo si può usare la Apple Pencil e la punta delle dita insieme.

Dopo pochi utilizzi sarà possibile riconoscere di avere a che fare con un prodotto sofisticato e apprezzare perciò i dettagli che ho riportato, soprattutto perchè sono quelli che consentono di mettere maggiormente a frutto la creatività artistica del disegnatore.

 

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