WHATSAPP e il rispetto del GDPR a tutela dei nostri dati

Whatsapp
Il nuovo regolamento generale europeo sulla protezione dei dati riguarda anche la app dalla quale siamo maggiormente dipendenti.

 

Il GDPR è ormai in vigore da quasi due mesi. General Data Protection Regulation è il suo acronimo e sta disciplinando il trattamento dei dati personali. Come era prevedibile ha investito inevitabilmente e inesorabilmente Facebook e tra le prime piattaforme ad adeguarsi non poteva mancare la messaggeria più diffusa ed amata e ciò avviene con la funzione ‘Richiedi informazioni dell’account’, di cui Facebook è proprietaria già da qualche tempo.

Sarà consentito perciò richiedere ed esportare un rapporto di informazioni e impostazioni del nostro account WhatsApp, come la immagine del profilo e i nomi dei gruppi.

Il rapporto non include i messaggi, che da sempre possono in ogni caso essere oggetto di backup sui cloud disponibili o ripristinarle dopo un salvataggio sulla memoria.

Per poter utilizzare la funzione in questione è necessario innanzitutto aggiornare WhatApp all’ultima versione, se non lo avessimo ancora fatto.

Il percorso da seguire per procedere è nelle Impostazioni di WhatsApp. Da lì è sufficiente digitare ‘Account’ e successivamente ‘Richiedi informazioni sull’account’. Quindi è necessario digitare ‘Richiedi rapporto’, attendere l’aggiornamento della schermata fino alla comparsa del messaggio “la richiesta è stata inviata”. In meno di 3 giorni si potrà scaricare il rapporto da questa stessa sezione.

Sarà WhatsApp stessa ad avvisarci con la notifica seguente: “Il rapporto sulle informazioni dell’account è pronto per il download” e verrà indicato anche il tempo entro cui tale rapporto sarà disponibile per essere scaricato. Diversamente occorrerà ripercorrere la trafila che vi ho descritto e fare perciò nuova richiesta.

 

All’interno del menù ‘Richiedi informazioni sull’account’ compare la voce ‘Scarica rapporto’, grazie alla quale inizierà il download di un file ZIP che verrà scaricato sul telefono con un file HTML facile da visualizzare e un file JSON che può essere trasferito in un’altra app.

Dopo aver scaricato il file sul telefono va selezionato “Esporta report”. Non è possibile visualizzare il rapporto scaricato all’interno di WhatsApp, e occorre avvalersi di applicazioni esterne visualizzate nel cassetto dei collegamenti di condivisione per esportare il report. In modo più pratico consiglio di inviare per email una copia del rapporto al proprio indirizzo di posta elettronica.

Quando la richiesta di rapporto è in sospeso alcune azioni dell’account, come l’eliminazione dell’account, la modifica del numero oppure del dispositivo o la registrazione del proprio account, annullano la richiesta.

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