Lo standard di sicurezza WPA si evolve.

wpa3
Le nostre connessioni internet saranno ancora più protette con WPA3.
Dopo 14 anni la Wi Fi Alliance certifica lo standard che salvaguarda le nostre connessioni dagli attacchi ai nostri router.

Il livello di sicurezza del WPA, Wi Fi Protected Access, si può definire buono, ma non ottimo, dal momento che un informatico esperto può ricavare una password WPA2 dei router più diffusi. Negli ultimi mesi il tema della sicurezza informatica e della privacy sono stati alla ribalta delle cronache e sembra quasi necessario, dopo oltre un decennio di WPA2, approdare alla terza generazione.

Infatti, già ad ottobre scorso , ancor prima degli scandali conclamati in materia di sicurezza, era stato un gruppo di ricercatori a dichiarare tutte le falle del WPA2, descrivendo una tecnica d’attacco apportato dagli hacker (Krack) in grado di intercettare il traffico e dirottare la navigazione.

La novità coinvolgerà tutti e sarà rivolta sia alle connessioni personali che a quelle enterprise. Sarà sufficiente un solo errore nella password affinchè venga richiesto all’utente di intervenire e interagire con il router.

Il passaggio non sarà immediato ma sarà ancora garantito dalla Wi Fi Alliance, organizzazione No Profit responsabile delle certificazioni dei prodotti con connessioni senza fili. Lo standard WPA2 proseguirà ancora la sua strada, con evoluzioni probabili e perfezionamenti in vista delle uscite dei prossimi devices che prevederanno ancora quindi il vecchio standard.

Il nuovo farà la sua comparsa nel 2019 e avrà livelli di protezione più elevati, nonché più attenzione alla privacy nelle reti aperte, grazie alla crittografia dei dati personalizzata a 192 bit.

Inoltre avremo una configurazione più semplice per i dispositivi domestici intelligenti chiamata Easy Connect. Lo standard è rivolto al futuro e pertanto deve necessariamente tenere conto degli sviluppi che avrà l’ IoT. Easy Connect consentirà di usare lo smartphone per impostare il WiFi su dispositivi con display piccolo o senza display, al posto del Bluetooth o del WiFi Direct quindi.

Per maggiori informazioni o aggiornamenti in materia vi invito a consultare www.wi-fi.org/news-events/newsroom/wi-fi-alliance-introduces-wi-fi-certified-wpa3-security

Tra le aziende che hanno dimostrato immediato interesse e annunciato già ufficialmente il pieno supporto ci sono Cisco, HP, Broadcom e Qualcomm. Quest’ultima ha perfino dichiarato che avvierà presto la produzione di chip in grado di supportare WPA3.

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