Lo smartphone paghera’ in bitcoin con FINNEY.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Il tema delle cryptovalute come Bitcoin è al centro degli argomenti finanziari dei nostri tempi. La multinazionale Foxconn tramite la propria sussidiaria Fih Mobile ha investito circa 220 milioni di dollari per creare uno smartphone capace di pagare in Bitcoin, una delle monete digitali più discusse e apprezzate degli ultimi anni.

Si chiamerà Finney, come Hal Finney inventore dei Bitcoin, sarà un telefonino open source e disporrà della tecnologia blockchain, con protezioni e sicurezza sufficienti per gestire le transazioni effettuate con le criptovalute.

Gli autori di questo smartphone rivoluzionario sono gli sviluppatori della società Sirin Labs, nonostante il fallimentare precedente Solarin

La moneta virtuale è ormai scambiata ed acquistata da milioni di utenti in tutto il mondo anche se, attualmente, non esiste ancora un modo semplice e rapido per poterla effettivamente utilizzare.

Finney sarà in grado di immagazzinare dati relativi al proprio portafoglio di Bitcoin sfruttando sistemi già approvati quali la scansione dell’iride e il riconoscimento dell’impronta digitale.
A quanto pare inoltre Sirin sarebbe già in contatto con diverse case produttrici di smartphone, tra cui Huawei, per rendere questo software disponibile per tutti.

Secondo una recente ANSA, il dispositivo dovrebbe essere disponibile entro ottobre. Il prezzo non sarà proprio popolare, circa mille dollari.

Il sito ufficiale svela già che avrà il display da 5.5 pollici, 64 GB di memoria, 6 GB di Ram e due fotocamere da 12 e 13 Megapixel e già 25000 acquirenti hanno effettuato il loro preordine. I mercati prevalenti saranno quelli di Turchia e Vietnam, dove le comunità che utilizzano le criptovalute sono più attive.